Ciclabile dell’Adige

Ciclabile dell’Adige

La Ciclabile dell’Adige che corre lungo l’asta del fiume Adige viene comunemente denominata Via Claudia Augusta. La ciclovia deve, infatti, il suo nome all’antico tracciato del primo secolo d.C. che serviva a collegare il mondo romano con quello germanico. Il percorso sul versante italiano prende il via dal Lago di Resia e attraversando Alto-Adige e Trentino porta verso la città di Giulietta e Romeo.

In particolare, il tratto di interesse di questo post sarà la parte che conduce dalla città del Concilio, Trento, a Rovereto.

Il nostro piccolo viaggio esperenziale prende il via da piazza Duomo, il cuore storico e pulsante di Trento. Dalla porta principale della cattedrale, percorrendo per intero via Verdi, si confluisce lungo il fiume Adige da cui si imbocca la ciclovia della Valle dell’Adige, direzione sud. In ordine di apparizione, sulla sinistra, si scorge il Palazzo delle Albere del XVI secolo ed il Museo di Scienze Naturali (MUSE). Mentre si pedala verso Rovereto, lungo l’argine del fiume, non è difficile scorgere qualche coniglio saltellante nella vegetazione.

Trento Muse - Museo delle Scienze

Trento Muse – Museo delle Scienze

Trento musedi sera

Trento musedi sera

Lasciata la città di Trento, tra vigneti e meleti che punteggiano la campagna della Valle dell’Adige, si giunge ben presto all’aeroporto di Mattarello, lungo il quale sorge il suggestivo Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni, raggiungibile attraverso una bretellina ciclabile. Proseguendo sulla riva orografica sinistra, al cospetto del massiccio della Vigolana, dopo pochi chilometri, si erge maestoso un gioiello medioevale: Castel Beseno. Risalente al XII secolo, per estensione occupata, risulta il maniero più grande di tutta la provincia di Trento.

Di qui a Rovereto, si apre la piana che per secoli fu controllata da tre castelli: Castel Beseno, Castel Pietra (borgo fortificato ancor oggi abitato) e Castel Noarna. Quest’ultimo deve la sua fama soprattutto al processo alle streghe che lì ebbe luogo.

Castel Beseno

Castel Beseno

Rovereto è ormai alle porte con i suoi notevoli ed imperdibili gioielli museali: il MART (Museo di Arte Moderna e Contemporanea), il Museo Sorico della Guerra, la Casa Museo di Fortunato Depero e il piccolo ma suggestivo Museo Civico della città. Allontanandoci un pochino dal centro storico si sale in collina da dove si può lanciare uno sguardo su tutta la Vallagarina e dove non si mancar di visita la famosa Campana della Pace ed il Sacrario Militare dei caduti della prima guerra mondiale.

Sacrario Militare di Rovereto – Ossario Castel Dante

Un ultimo suggerimento prima di lasciarvi esplorare con l’immaginazione il percorso proposto riguarda l’interessante Opera ciclica che lungo la ciclabile dell’Adige permette di godere di un’installazione dedicata alla bicicletta.

Buona pedalata dallo staff dell’Ostello di Rovereto!

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